🎶 Come Trovare Più Concerti e Ingaggi con Google - #111
Come farti trovare da chi cerca un musicista nella tua zona.
Umbria. Un paesino di duecento abitanti. Castagneti, sole, strade strette. Noi a suonare per le stradine ciottolate.
Ma la cosa che mi è rimasta non è la musica. È come ci hanno trovato.
Dopo la suonata parlo con Tommaso, uno degli organizzatori. Cercavano una “marching band”. Si è messo a cercare su Google. Siamo usciti noi.
Gli chiedo dell’anno prima.
“Lascia stare. Non trovavamo nessuno. Alla fine abbiamo preso una marching band da Napoli.”
“Come li avete trovati?”
“Su Google. Come abbiamo trovato voi.”
Paese piccolo. Nessun contatto. Nessun nome. Solo una ricerca. E una band che sale dalla Campania (!) fino alle colline umbre.
Sono rimasto a bocca aperta. Soprattutto quando ho saputo il cachet.
Buona lettura,
Fabrizio
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Perché Google e Non i Social
Su Google rispondi a qualcuno che sta cercando proprio te.
Un post su Instagram vive 24 ore. Una pagina ben fatta su Google lavora per mesi. Senza che tu debba fare niente.
Nella #105 ne avevamo parlato: i social sono una casa in affitto.
Il tuo sito, il tuo profilo Google, la tua newsletter sono roba tua. Qui il ragionamento è lo stesso, applicato a un posto che la maggior parte dei musicisti ignora.
Robin Good ne parla nella puntata "Fatti Trovare" del suo podcast: la strada più veloce per farsi trovare nella tua zona non è costruire un sito o aprire un blog. È inserire i tuoi dati su tre servizi gratuiti:
Google Business Profile
Bing Places
Apple Business Connect
Non Tutti Cercano la Stessa Cosa
“Farsi trovare su Google” non vuol dire la stessa cosa per tutti.
Se suoni dal vivo o fai eventi
Qualcuno cerca “band per festa aziendale Torino” o “trio jazz matrimonio Roma”. Se non compari, quel lavoro va a un altro. Non perché è più bravo. Perché è più visibile.
Nella #88 trovi come presentarti ai locali e costruire uno storico.
Se dai lezioni o hai una scuola di musica
“Insegnante di pianoforte Napoli”, “lezioni di chitarra Bologna”, “scuola di musica Roma”. Chi cerca queste frasi è interessato a quello che offri. Non sta scrollando per noia.
Se hai uno studio o offri servizi musicali
“Studio di registrazione Milano”, “mastering online Italia”, “producer musicale Torino”. Domanda reale, offerta spesso confusa.
1. Valuta un Profilo dell’Attività su Google (e Non Solo)
Se fai eventi, dai lezioni, hai uno studio o ricevi clienti di persona, puoi creare un Profilo dell’attività su Google. È gratuito.
Nota importante: non è adatto a tutti. Google richiede un contatto reale con i clienti e ha regole su indirizzi e sedi. La verifica può richiedere giorni o settimane. Non è una cosa che apri e chiudi in cinque minuti.
Se il tuo caso è compatibile: vai su Google Business Profile crea il profilo, scegli la categoria giusta (”Musicista”, “Insegnante di musica”, “Studio di registrazione”), e scrivi una descrizione utile e ricca di informazioni. Aggiungi foto e link.
Poi chiedi una recensione a chi ha lavorato con te. Le recensioni sono il passaparola di Google. Più ne hai, più sali.
Non fermarti a Google. Esistono anche Bing Places e Apple Business Connect. Meno usati, meno concorrenza.
Se il profilo Google non fa per te, le mosse 2 e 3 funzionano comunque.
2. Riscrivi la Bio del Tuo Sito Come Parlano le Persone
Google non ascolta la tua musica. Legge il tuo testo. Se il tuo sito dice “Benvenuti nel mio mondo musicale”, Google non sa dove metterti.
Nella #92 abbiamo lavorato su come presentare il tuo progetto.
Qui vale lo stesso principio, applicato alla ricerca.
Prima: “Artista poliedrico che spazia tra vari generi musicali, con un percorso artistico che abbraccia diverse sonorità.” Dopo: “Cantautrice indie-folk di Torino. Suono nei locali del Piemonte e scrivo canzoni per chi non si accontenta della radio.”
Prima: “Musicista con esperienza pluriennale disponibile per collaborazioni e progetti artistici.” Dopo: “Trio jazz per matrimoni ed eventi aziendali a Milano e provincia. Repertorio su misura, dal cocktail alla cena.”
Prima: “Studio professionale dotato delle migliori tecnologie per la realizzazione dei tuoi progetti musicali.” Dopo: “Studio di registrazione a Bologna. Mixing, mastering e produzione per cantautori e band indipendenti.”
“Trio jazz matrimoni Milano” è una ricerca reale. “Artista poliedrico” no. “Studio di registrazione Bologna” è una ricerca reale. “Studio professionale dotato delle migliori tecnologie” no.
Fallo per la bio, la pagina concerti (sempre con nome del locale e città) e la pagina servizi.
3. Pubblica un Contenuto Locale Dopo Ogni Concerto
Ogni volta che suoni, scrivi un post breve sul tuo sito.
“Concerto al Blue Note Milano, 15 marzo 2026. Sala piena, primo set tutto Monk. Grazie a chi c’era.”
Foto. Nome del locale. Città. Questi contenuti si accumulano e quando qualcuno cerca quel locale o eventi nella zona, tu puoi comparire.
Un passo in più: scrivi un pezzo utile sulla scena musicale della tua città. “5 Locali Dove Suonare Jazz a Roma” o “Dove Trovare Serate Blues a Napoli” si posizionano bene e attirano persone già nel tuo mondo.
Checklist: Da Dove Partire
Non serve fare tutto in una volta. Ma serve partire.
1. Cerca il tuo nome + la tua città su Google. Guarda cosa esce. Se non compari, ora sai perché.
2. Se lavori con clienti in presenza, valuta il Profilo dell’attività su Google, poi Bing Places e Apple Business Connect. La verifica richiede tempo: prima inizi meglio è.
3. Apri il tuo sito e riscrivi la bio. Genere, città, cosa offri. Pagina concerti: nome del locale e città su ogni evento.
4. Manda un messaggio a 2 persone con cui hai lavorato e chiedi una recensione Google.
5. Scrivi un post sul tuo ultimo concerto. Breve, con foto e nomi. Il tuo primo contenuto locale.
Il Punto
I social ti danno visibilità per un giorno. Google per mesi.
Un sito con le parole giuste, qualche contenuto locale e un Profilo dell’attività su Google, Bing e Apple possono portarti concerti, allievi e ingaggi. Gratis.
Quasi nessun musicista indipendente lo fa.
In ogni newsletter scrivo una strategia come questa: pratica, pronta da usare, pensata per il mercato italiano.
L’archivio completo 110 numeri su fan, playlist, monetizzazione e promozione online è riservato agli abbonati.
€5 al mese. Disdici quando vuoi.
P.S.
Sto lavorando a una piccola app per pianificare il lancio di un singolo o di un EP in 30 giorni. Un piano con azioni concrete, settimana per settimana.
Ho costruito un prototipo. Per svilupparla sul serio, devo capire se ti serve davvero.



