Dopo il #126 mi ha scritto Alessandro, un giovane chitarrista.
Vabbè, ma se non li mando su Spotify, dove li mando? Tu su quale pagina lo manderesti?
Creare un QR Code richiede due minuti. Decidere dove mandare le persone è più difficile.
Non esiste una risposta valida per tutti.
Io oggi userei quel QR per invitare le persone a iscriversi alla mia newsletter. E per farlo userei Substack, lo stesso servizio con cui ti mando questa email.
Un QR che porta a Spotify ti dà un ascolto. Un QR che porta alla tua newsletter ti dà una persona a cui scrivere anche dopo il concerto.
Oggi ti faccio vedere come farlo, gratis e senza costruire un sito.
⏱️ Tempo di lettura: 6 minuti | 📂 La Biblioteca di Music Promoter
Un Quinto Modo di Usare il QR
Nel #126 ti ho raccontato quattro QR:
il video nei coriandoli di Gazzelle;
gli alberi dei Pinguini per i primi 50;
gli audio dei Subsonica nei luoghi di Torino;
i biglietti di Achille Lauro.
Quattro idee diverse, una cosa in comune: dietro c’era qualcosa che valeva la pena aprire. Oggi aggiungiamo il quinto: una canzone in cambio dell’iscrizione alla tua newsletter.
Il Meccanismo
Tre pezzi, tutti gratuiti.
Il QR porta alla home della tua newsletter su Substack. Non a un post: alla home, che si apre con la finestra di iscrizione in primo piano, nome, descrizione e campo email.
La finestra di iscrizione mostra il nome della tua pubblicazione e una riga di descrizione. Quella riga la scrivi tu: “Iscriviti e ricevi la canzone che non abbiamo suonato stasera.”
L'email di benvenuto parte da sola a ogni nuovo iscritto. Dentro ci metti quello che hai promesso: la canzone, due righe, la prossima data.
La modifichi da Impostazioni. Non compare sul sito: la riceve solo chi si è iscritto.
È lo stesso sistema che uso qui.
Music Promoter è su Substack, la trovi su newsletter.musicpromoter.it perché ho collegato un dominio mio.
Tu puoi partire con l’indirizzo gratuito che Substack ti dà quando apri la newsletter: il dominio è un passo in più, non un requisito.
Una cosa da dire chiara: qui chiedi l'email prima di dare la canzone. Nel #126 il QR regalava. Oggi il QR scambia.
Sono due strumenti, non uno giusto e uno sbagliato. Ma lo scambio va scritto per intero.
Sul cartello non va "Scansiona qui" e nemmeno "Ti mando una canzone". Va: "Iscriviti alla mia newsletter e ricevi la canzone che non abbiamo suonato stasera." La persona deve sapere che sta entrando in una lista, non solo che sta prendendo un file.
Come lo Fai in Quattro Passi
1. La descrizione.
In Substack, Impostazioni, Dettagli della pubblicazione. Riscrivi la descrizione breve con la promessa. È la frase che la persona legge sopra il campo email.
La descrizione non cambia solo per chi arriva dal QR: la vedranno anche gli altri visitatori della tua newsletter. Se la modifichi per un concerto, ricordati di aggiornarla quando la promozione finisce.
2. L’email di benvenuto.
Impostazioni, sezione Email, Email di benvenuto. L’editor è lo stesso dei post: titolo, testo, immagini, pulsanti, e puoi caricare l’audio direttamente.
Titolo: “La canzone che non abbiamo suonato stasera”. Due righe di grazie. Il file audio, caricato lì.
Sotto, la prossima data, se c’è.
Poi una riga onesta: “Da qui in avanti ti scrivo quando esce qualcosa. Puoi cancellarti quando vuoi.”
Chi riceve l’email può inoltrarla: non è un contenuto protetto, è un contenuto che arriva prima a chi si iscrive.
3. Prova tu.
Iscriviti con un’altra tua email. Apri la posta dal telefono. Controlla che l’email arrivi, che la canzone parta. Guarda anche in Promozioni e spam.
4. Il QR.
Il link da mettere nel generatore è quello della home della tua newsletter: l’indirizzo Substack che ti ha dato all’inizio, o il tuo dominio se ne hai uno. Genera, stampa uno, provalo da un metro, poi stampa gli altri.
Se hai già un Substack, bastano pochi minuti.
Questo è il mio:
Puntalo e si apre la mia finestra di iscrizione. Ma tu sei già iscritto, quindi non ti arriva nessuna email di benvenuto: è il primo dei tre limiti, visto dal vivo. Se vuoi vedere cosa riceve un nuovo iscritto, prova con un’altra email.
Tre Limiti da Conoscere
Chi è già iscritto non riceve una nuova email di benvenuto. Parte solo per i nuovi. Un fan che ti segue già inquadra il QR, mette l’email e non gli arriva la canzone. Questo sistema serve a trovare nuovi iscritti. Se vuoi che la canzone arrivi anche a chi c’è già, mandala con un post normale lo stesso giorno. Sapendo che così la ricevono tutti gli iscritti, non solo chi era al concerto.
La promessa non può cambiare da sola. Puoi modificare l’email di benvenuto quando vuoi. Ma se a novembre stampi un cartello che promette la canzone A e a dicembre nell’email ci metti la B, chi trova il poster a gennaio riceve la cosa sbagliata. Due strade: una promessa che resta valida nel tempo (”Iscriviti e ricevi una registrazione che non trovi altrove”), oppure un QR nuovo per ogni iniziativa. Il QR costa zero. Ristampare un cartello costa poco. Una promessa non mantenuta costa di più.
La persona deve aprire la posta. Al banco merch, con il telefono in mano, è un passaggio in più rispetto a “ascolta qui”. Per questo la promessa è “ricevi”, non “ascolta adesso”. E per questo il passo 3 non si salta: se l’email finisce in Promozioni, lo devi sapere prima del concerto.
E Dopo l’Iscrizione, Cosa Mandi?
La persona si è iscritta e ha ricevuto la canzone. Il mese dopo cosa trova? Un musicista che su Substack risponde a questa domanda ogni settimana.
Giuliano Dottori, cantautore e produttore, vent’anni di carriera, due dischi con gli Amor Fou. L’ho intervistato nel #120. Su Substack tiene Audiocassetti: una canzone alla settimana registrata su cassetta, con un breve racconto, più il podcast Architettura di una canzone. A luglio si stava avvicinando ai mille iscritti. Quando gli ho chiesto come porta chi lo scopre a iscriversi, mi ha risposto: “Non ho una strategia precisa”. Il contenuto c’è, settimana dopo settimana. Un QR sul banco merch potrebbe diventare un’altra porta d’ingresso.
Non usa il QR, che io sappia. Non è la prova che il sistema funziona. È la risposta alla domanda che viene dopo: una canzone alla settimana, con due righe di racconto. Non serve altro.
Mandami il Tuo QR
Se provi questo sistema, rispondi a questa email con due cose: la frase che hai scritto sul cartello e il link della tua newsletter.
Guardo se la promessa è chiara e se la pagina invita davvero a iscriversi. Se vuoi, mi iscrivo, ricevo l’email di benvenuto e nel prossimo numero racconto cosa funziona e cosa cambierei. Con il tuo permesso, prima di fare il tuo nome.
Non servono centinaia di iscritti. Mi interessano le soluzioni fatte in pochi minuti, con zero euro. Sono quelle che servono a chi legge.
La Parola a Te
Grazie ad Alessandro per la domanda. Questo numero è nato dalla sua email.
Se anche tu hai una domanda, scrivimi. Rispondo sempre.
A presto,
Fabrizio





